venerdì 23 maggio 2014

DECORO DAY A PIAZZA DEI GIURECONSULTI

Sabato 17 Maggio, alle 10:00 c’è stato il primo Volontari del Decoro Tredicesimo Tredicesimo. Con l’esclusiva partecipazione di semplici cittadini, in assenza quindi dei rappresentanti delle istituzioni, della politica, dell’AMA e i PICS siamo intervenuti a Piazza dei Giureconsulti per pulire l’aiuola situata di fianco della rampa di ingresso del parcheggio Cornelia ed i pali circostanti, letteralmente ricoperti da un ormai spesso strato di carta riguardante annunci di affittasi e vendesi immobili, badanti e parrucchiere, perfino stock di carne di porco rumeno.
Dopo l’azione di pulizia ci siamo dedicati alla cura delle aiuole di Largo Boccea, dove abbiamo provveduto a pulire e piantumare alcune piantine di fiori, il nuovo prato ed infine innaffiare.

#NOINONCIARRENDIAMO!!!




















 



 

 

 

 

 








venerdì 16 maggio 2014

LA GRANDE MONNEZZA - CAPITOLO IV

Roma 14/05/2014


Questa mattina nel parco del Pineto sono stati trovati quintali di cavi di rame ammassati e nascosti nell'erba alta, pronti per essere bruciati.

La “scoperta” del tesoro è stata segnalata ad un giardiniere, al lavoro poco distante per tagliare l'erba della foresta amazzonica presente, cresciuta a dismisura a distanza di mesi dall’ultimo intervento manutentivo, che ha prontamente chiamato i vigili.

Questi (del XIV Municipio?) sono intervenuti prontamente per recintare la zona e avviare le procedure di raccolta e successivo smaltimento, avvenuto poco dopo grazie all’intervento di un camion (un camion, tale era la quantità del rame!!!).

I cavi sono stati tranciati e prelevati soprattutto dalla rete di alimentazione dei lampioni presenti nel parco a ridosso del sentiero che costeggia via della Pineta Sacchetti, installati circa un anno fa, e portati chissà da quale altra zona del quartiere.

Questa azione di sabotaggio è l’ultima di una serie che a nostro avviso rappresenta un piano criminoso premeditato ed attuato per eliminare questa fonte di luce artificiale, che aveva reso possibile l’utilizzo di quella porzione del parco anche d’inverno, nelle ore serali, e che soprattutto aveva elevato i livelli di sicurezza della medesima area.

I lampioni nel loro breve tempo di vita sono stati prima danneggiati rompendo le lampade ed i relativi supporti e poi messi totalmente fori uso con il furto del rame presente nel circuito elettrico di alimentazione.

L’azione, finalizzata per far ritornare al buio il Pineto e favorire così i traffici illeciti presenti al suo interno, costerà al comune (e quindi a noi contribuenti) parecchie decine di migliaia di euro.

Questo atto di vandalismo è uno dei tanti tasselli del grande puzzle di “Degrado” presente nel parco del Pineto, vero polmone verde cittadino e fantastica area fauno-vegetativa.

Con la scusa che il parco è di competenza dell’ente “RomaNatura”, totalmente assente nel manutenere e sorvegliare l’area, nonostante il fatto che il parco è utilizzato dai suoi cittadini, il XIII e XIV Municipio hanno vestito i panni di Ponzio Pilato, disinteressandosi completamente di questa bellissima realtà.

La mancanza totale di un piano per la gestione, manutenzione e sorveglianza del parco ha determinato che quest’ultimo divenisse “terra di nessuno”, dove l’illegalità, il degrado e l’abbandono regnino sovrane!!!!

Mancando un’azione costante e continuativa di contrasto ai fenomeni sopra citati, più volte da noi suggerita alle istituzioni municipali, sono serviti a poco o nulla i ripetuti interventi effettuati da CittadinanzAttiva e dai Volontari del Decoro (attraverso l’evento Decoro Day) per cercare di arginare il degrado presente nel parco, se non a fornire un ulteriore strumento di propaganda elettorale ad alcuni che si presentavano alle elezioni municipali lo scorsa primavera (M5S in particolare, che ha organizzato in pompa magna un solo ed esclusivo Dday a Maggio scorso, sparendo poi del tutto dall’orizzonte!!!! Ovviamente, finite le elezioni #CHISSENEFREGA!!!!!).

Così come è risultata alla fine del tutto inutile la parziale recinzione del parco, dal lato di via Albergotti/via Patetta poichè, non essendo stata competata e non facendo parte integrante di un piano completo di gestione di quella porzione di parco, alla fine rappresenta soltanto l’ennesimo spreco di risorse economiche.

Oltre all’illuinazione e il relativo circuito elettrico, l’immondizia diffusa in tutta l’area è costituita (come testimoniano le foto) anche da cassaforti e contenitori di gioielli frutto di furti, materiale per la costruzione di alcove/ripari notturni, tracce lasciate dagli innumerevoli abitanti abusivi del parco infrattati nelle zone meno accessibili ed in vista (fino ad un certo punto – vedi Valle Aurelia). A questo va aggiunto che:

1) nel parcheggio di via Albergotti, dietro all’Auditorium, sostano fisse da tempo almeno un paio di roulotte, infrangendo ogni norma del codice comunale. Gli occupanti di questo “campeggio abusivo” fanno i loro bisogni alla luce del sole, senza alcun pudore (vedi anche video Parcheggio Albergotti);

2) nel medesimo parcheggio c’è la presenza costante di un parcheggiatore abusivo che, se non pagato, danneggia le macchine parcheggiate;

3) a tutte le ore del giorno, avviene una vera transumanza di tutti quelli che “abitano” nel parco (i poverini devono pur andare e ritornare dal “lavoro”);

4) praticamente tutte le sere e in tutta la pineta, possono essere avvistati fuochi e bivacchi;

5) la prostituzione maschile è alle stelle, presente in tutte le stagioni;

6) Il parco giochi per bambini di via Albergotti è ormai usato come bagno pubblico (ed la puzza di urina lo conferma) e dormitorio.

Un quadro davvero sconsolante!!!!!! Ma noto alle isituzioni però da lungo tempo. #MADACHEPARTESTATE???

Unica nota positiva, un senzatetto che vive nel parco e che quotidianamente, meticolosamente, pulisce la pineta. Non ci stupirebbe se fosse presto allontanato dalle forze dell'ordine!!!!!

#ABBIAMOPERSO!!!!!!!

































venerdì 9 maggio 2014

LA GRANDE MONNEZZA - CAPITOLO III

Roma, 8 Maggio 2014


Poniamo il caso che un turista decida di venire a visitare la nostra città, Roma Caput Mundi e decida di alloggiare in una delle strutture presenti nel nostro quartiere. Vicino alla città del Vaticano, comodo per raggiungere il centro.

Emozionato come qualunque turista alla sua prima visita di un luogo tanto famoso nel mondo, prende la metro A ed esce alla fermata Cornelia per dirigersi al suo albergo. Imbocca le scale per l’uscita e..... gli viene un accidente!!!!!

Quello che appare ai suoi occhi lo potete vedere nel video che ho girato (vai su Degrado Piazza dei Giureconsulti per vederlo), che mette in evidenza lo stato di completo degrado ed abbandono in cui versa Piazza dei GIureconsulti. Non siamo nell’estrema periferia del XIII municipio di Roma, ma nel cuore del quartiere, a due passi dalla sede delle istituzioni che dovrebbero governarlo e accudirlo.

Muri imbrattati di vernice, pareti della M completamente ricoperti di annunci di tutti i tipi e genere, bancarelle abusive sulle quali sono vendute in completa tranquillità finti oggetti griffati, aiuole che sembrano una pattumiera a cielo aperto e.....ciliegina sulla torta, le rampe dell’ormai tristemente famoso Parcheggio Cornelia ridotte ormai a discarica!!!!

Che meraviglia!!!!! 

Ora, guardando questo schifo, vengono spontaneamente alla mente alcune domande:
1) come mai che ai rappresentanti del municipio, che quando ci si parla si vantano di conoscere tutti gli angoli anche più remoti del quartiere e di sapere tutto quello che succede, sfugge una realtà come quella video filmata? Gli stessi rappresentanti che un anno fa esatto, durante la campagna elettorale, si eleggevano a paladini del decoro urbano e dellla lotta al degrado, deridendo chi cercava di attuarla nei fatti e  che ora se ne fottono altamente ma organizzano dibattiti come "Politiche urbanistiche e rigenerazione urbana per Roma Capitale" oppure "La crisi europea tra populismi e tecnocrazie - come uscirne?".

2)    Perchè l’AMA, acronimo dove l’ultima “A” sta per “ambiente” non si occupa, con frequenza costante, di questo angolo i quartiere, limitando il suo operato alla semplice pulizia delle strade? Anche l’aiuola ed il parcheggio sono zone appartenenti al municipio, non private (e se anche lo fossero, LA SOSTANZA non cambia!!!!!!).

3) Perchè i Vigili Urbani, presenti ieri dall’altra parte della strada (sì, bisogna soltanto attraversare e senza pericolo, perchè c’è il semaforo), non attraversano ogni tanto per allontanare gli ambulanti abusivi?

4)   È possibile che non si riesca (con una spesa irrisoria) piazzare un paio di bidoni circolari per la raccolta di immondizia, nei pressi dell’aiuola filmata, vera discarica di attume? Magari la loro presenza potrebbe aiutare!!!
 
Una considerazione
AMA tre settimane fa per la visita del Santo Padre alla parrocchia di via Gregorio VII, è intervenuta per rassettare quell’angolo di quartiere, pulendo e lucidando persino i pomelli dei portoni (ovviamente soltanto della zona dove sarebbe passato papa Francesco). Sgombero totale delle macchine dalle strade, e l’utilizzo di un’esercito di operatori ecologici e macchine pulitrici per tirare a lucido il percorso papale.

Ma, allora, cerchiamo di organizzare con la Santa Sede un tour del Santo Padre nelle parocchie del quartiere, così almeno avremmo un pò di pulizia!!!!!!!